Monday, May 21st, 2012

L'Agosto Borghettano — ottobre 10, 2010 19:47 — 0 Comments

LA NASCITA DELL’ANGUILLA ALLA BORGHETTANA

L’attuale “Agosto Borghettano” è figlio dell’antica festa di San Rocco che si svolgeva vicino alla chiesetta dell’omonimo Santo, proprio per festeggiare il patrono del paese (16 agosto).

La festa è stata poi trasferita presso gli attuali impianti sportivi: con l’occasione, i nostri compaesani di allora, pieni di entusiasmo e voglia di fare, come in ogni sagra che si rispetti vollero “allargare” la festa proponendo anche pietanze da mangiare. A tal fine si sedettero attorno ad un tavolo per trovare quel qualcosa di nuovo da proporre alla gente, magari a base di pesce, come alternativa alla diffusa carne di maiale alla griglia con polenta. Fu così che, in virtù dell’abbondanza di corsi d’acqua presenti nel territorio che all’epoca permettevano la cattura di diverse specie di pesci d’acqua dolce, si fece il nome dell’anguilla.

Individuato il pesce da fare, serviva però la ricetta con cui proporlo: dopo essere andato fino a Carole al mattino presto in compagnia degli amici del C.R.B. per acquistare le anguille giuste, con volontà determinazione e passione, il compianto Bruno Toffano si mise ai fornelli.

Facendo la spola tra la propria casa, dove la moglie Giuliana e la mamma Maria facevano da cavie, e la cucina della sagra, finì col trovare la formula vincente dell’anguilla alla borghettana.

Fu così che la sagra acquisì il proprio piatto simbolo, che divenne da subito apprezzato da chiunque lo assaggiasse, anche dalle giurie dei concorsi ai quali il piatto venne proposto. Nei primi anni ‘80 per esempio, alla festa dei Coltivatori Diretti a Busiago, Borghetto aderì ad un concorso culinario al quale erano stati invitati i paesi vicini a concorrere con un proprio piatto tipico. Borghetto partecipò con la nostra anguilla che sbaragliando i concorrenti vinse il trofeo. L’organizzazione del concorso, allora,  richiese ai vincitori la ricetta del piatto (che solo per quell’occasione venne chiamato “Anguilla al sugo”); i borghettani però si rifiutarono di svelarla, non per mancanza di rispetto, ma per difendere con orgoglio la creazione borghettana.

Molti anni sono passati e molte persone si sono alternate alla guida del gruppo di addetti che prepara la famosa anguilla durante l’Agosto Borghettano, e nell’epoca che stiamo vivendo in cui sempre più spesso alle sagre paesane anche i piatti tipici sono precotti o surgelati, è con un pizzico di orgoglio che possiamo affermare che l’anguilla alla borghettana rimane invece un piatto autentico e genuino, eseguito ancora oggi secondo la stessa ricetta di quando è stato ideato. E la ricetta ai più, rimane ancora segreta.

Tratto da: ”C.R.B.: una generazione è trascorsa” – mostra fotografica espositiva sull’operato del Centro Ricreativo di Borghetto.  Agosto Borghettano – 2009.

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